BREVE FAVOLA MUSICALE
(sulla Musica e sul Ritmo)
PIERINO E IL CASTELLO MUSICALE
Per Bambini della Scuola dellInfanzia e della Scuola Primaria
di Rino TETA
rino.teta@tiscali.it
Per la realizzazione di questa Breve Favola Musicale si possono utilizzare brani a piacere sempre rispettando le indicazioni preposte nel Copione. I personaggi, oltre a realizzare delle coreografie o dei piccoli balletti, devono accompagnare i brani utilizzando degli strumenti ritmici (tamburello, maracas, legnetti, ecc.) o anche degli strumenti musicali tratti dallo Strumentario Orff. Ogni scena prevede un gruppo di bambini che poi nel finale si ritroveranno a suonare e ballare insieme. I dialoghi presenti in forma discorsiva allinterno del copione sono finalizzati al racconto della storia da parte del Narratore; gli stessi dialoghi possono essere estrapolati, ampliati, modificati per creare delle vere e proprie parti ai 3 personaggi principali: Pierino; il Signor TA e ZITTO.
PERSONAGGI:
1.NARRATORE e/o NARRATRICE
2.PIERINO
3.IL SIGNOR TA
4.ZITTO (fratello del Signor TA)
5.I BAMBINI della STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA
6.I BAMBINI della STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA
7.I BAMBINI della STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA
8.I BAMBINI della STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA
9.I BAMBINI della STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA
NARRATORE e/o NARRATRICE
Cera una volta, in un piccolo paese del Sud-Italia, un bambino come tanti che si chiamava Pierino.
Era un bravo bambino, per come la stragrande maggioranza dei suoi coetanei, era un po monello e soprattutto molto, molto curioso.
Un giorno, mentre giocava con i suoi amichetti, il pi grande di loro, per un capriccio, diede un calcio fortissimo al pallone di Pierino scaraventandolo dallaltra parte di un muro molto alto che circondava un vecchio castello.
Pierino infastidito da ci disse: adesso mi avete proprio stancato...vado a riprendermi il pallone e me ne torno a casa!
E cos fece! Un po titubante e con un briciolo di ansia, si mise in cammino in cerca dellingresso principale che si trovava al lato opposto e riprendersi cos lamato pallone.
Non fu cosa difficile, dopo un bel po di cammino arriv davanti al cancello del castello che era sempre aperto anche perch da qualche anno era disabitato...o per lo meno cos si diceva.
Pierino a passo svelto cercava il suo pallone tra i vari cespugli del giardino, quando allimprovviso ud una bellissima melodia venire dal castello, che lo incant...Ma tutto ad un tratto la melodia si interruppe.....
MUSICA (introduzione della Canzone del ritmo)
Pierino fortemente incuriosito, si avvi verso il castello nellintento di capire da dove provenisse quella melodia e soprattutto per capire chi la eseguiva, poich nel paese tutti erano convinti che il castello era disabitato.
Giunto davanti al portone dingresso, decise di suonare il campanello (SUONO). Dopo qualche attimo dattesa, il portone si apr e apparve un personaggio un po bizzarro con una grande pancia e una buffa antennina, il SIGNOR TA.
Benvenuto, dice il SIGNOR TA a Pierino; io sono il SIGNOR TA, custode da diversi anni del castello e vivo insieme a mio fratello che si chiama ZITTO.
Pierino, sorpreso da tutto ci e dal loro buffo aspetto, li saluta e subito gli fa una domanda: ho sentito nellaria una bellissima melodia, veniva da questo castello?
ZITTO gli rispose: Si, veniva da una delle stanze di questo castello, che col passare del tempo si trasformato in un Castello musicale.
Pierino, sentendo ci rimase perplesso e chiese al SIGNOR TA e a suo fratello ZITTO di spiegargli perch si chiamasse Castello musicale.
Il SIGNOR TA, ben contento di poter esaudire il desiderio di Pierino, illustr il funzionamento del Castello musicale, dicendogli che ogni stanza era caratterizzata da uno strumento o da un genere musicale...
Pierino, come al solito non cap niente di quello che diceva il SIGNOR TA, e quindi lo preg di fargli visitare le stanze del Castello, per saperne un po di pi.
E cos fecero... Si avviarono per il lunghissimo corridoio che portava alle stanze e dopo pochi metri entrarono nella prima stanza, LA STANZA DELLA MUSICA ALLEGRA.
MUSICA - TARANTELLA SCACCIA PENSIERI Tamburello
Pierino, notevolmente entusiasta da quello che aveva ascoltato, mostr molto interesse per visitare le altre stanze. Entrarono quindi nella seconda stanza, LA STANZA DEL TANGO dove tutti eseguivano un ritmo ferreoil ritmo in 4.
MUSICA - IL TANGO DEI FIORI Legnetti
Pierino, il SIGNOR TA e ZITTO, lasciarono la stanza del Tango e si avviarono nella terza stanza, LA STANZA DEI SUONI INCOSTANTI, perch era loro solito non tenere il ritmo, acceleravano e rallentavano sempre senza un perch. Si giustificavano dicendo: la musica fatta in questo modo pi bella!..
MUSICA - PIPISTRELLO RADAR Maracas
Dopo la visita alla terza stanza, Pierino aveva capito cosa significasse Castello Musicale e gi immaginava di vantarsi con i suoi amici di quello che aveva scoperto. I nostri protagonisti, continuando la visita guidata, entrarono in una particolare stanza dove la musica sembrava irregolare, ma allo stesso modo risultava molto bella, era la stanza della musica ternaria, detta anche LA STANZA DEL VALZER.
MUSICA - COLAZIONE DA TIFFANY Tamburelli + Maracas
Da quella stanza Pierino ed i suoi amici ne uscirono molto felici, ma nonostante
ci Pierino era un po titubante... Si era ricordato di quella splendida
melodia che aveva udito allesterno, mentre stava cercando il pallone, e voleva
capire da quale stanza provenisse.
Il corridoio stava per terminare e quindi si precipit ad aprire lultima porta ma anche stavolta non era la stanza sperata. Quella era la STANZA MISTA, dove tutti i bambini suonavano strumenti diversi, stando attenti a rispettare un ordine tassativo, quello del PIANO e del FORTE.
MUSICA - LA CARMEN - PRELUDIO Tamburelli + Legnetti
Finito il giro, Pierino decise di tornarsene a casa, per nonostante fosse
contento per quello che aveva appreso e per quello che aveva ascoltato, usciva
dal castello con un pizzico di amaro in bocca.....non si rassegnava a quella
mancanza: voleva ascoltare nuovamente quella melodia!!!
Il SIGNOR TA e suo fratello ZITTO avevano capito che qualcosa non andava e chiesero spiegazioni a Pierino, il quale espose tranquillamente il suo problema.
I suoi amici, sorridenti ed inteneriti dal viso imbronciato di Pierino, lo accompagnarono in una stanza posta allultimo piano del castello: era la stanza da un nome singolare dove si riunivano tutti i componenti delle stanze appena visitate per fare insieme qualcosa di meravigliosamente bello, ovvero LA MUSICA. Nel momento in cui entr, il nostro caro Pierino cap che la Musica era qualcosa di grande, anzi grandissima ed era la sola in grado di regalargli unemozione molto intensa.
Tutto ad un tratto ud quella canzoncina che travolse tutti i musicisti ed il pubblico presente.....
MUSICA - LA CANZONE DEL RITMO Canzone cantata
LA CANZONE DEL RITMO
Testo e Musica di Rino TETA
Con le mani noi facciamo TA TA TA (TA-TA-TA con le mani)
ed il tempo impariamo a portar; (TA-TA-TA con le mani)
con le mani noi facciamo TA TA TA (TA-TA-TA con le mani)
ed il tempo impariamo a portar; (TA-TA-TA con le mani)
Rit. Ma che bello, ma che bello
con la musica del castello,
che ci porta in compagnia
tanta gioia e allegria.
Con i legnetti noi facciamo TIC TAC (con i legnetti)
e la musica iniziamo a suonar. (con i legnetti)
con i legnetti noi facciamo TIC TAC (con i legnetti)
e la musica iniziamo a suonar. (con i legnetti)
Rit. CANTATO
Coi tamburelli noi facciamo CIAK CIAK (con i tamburelli)
il sorriso alla gente noi portiam; (con i tamburelli)
coi tamburelli noi facciamo CIAK CIAK (con i tamburelli)
il sorriso alla gente noi portiam; (con i tamburelli)
Rit. CANTATO
Con le maracas noi facciamo CI CI (con le maracas)
ma che bello divertirci un po cos. (con le maracas)
con le maracas noi facciamo CI CI (con le maracas)
ma che bello divertirci un po cos. (con le maracas)
Rit. CANTATO
Rit. SOLO MUSICA
Ma che bello, che vuoi di pi?
batti le mani...provaci tu!
PERSONAGGI per la Scenografia
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