TUTTO IN PAPPA
Monologo
di
Mario Alessandro Paolelli
Mario Alessandro Paolelli
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Copione protetto S.I.A.E.
Buio. La luce si alza lentamente fino ad arrivare ad un mezzo piazzato creando un po datmosfera. Sullestrema sinistra Davide, vestito di tutto punto: giacca, cravatta, camicia, pantaloni e belle scarpe. Sempre nella parte sinistra ma gi un po pi verso il centro del palcoscenico, si distinguono un letto, con lenzuola e cuscino (sotto il cuscino un pigiama), una scrivania (con sopra qualche foglio, un libro, un portapenne con qualche penna dentro) con una sedia accanto. Nella parte destra, da sola rispetto al resto, una sedia da sala daspetto.
Davide, mentre parla, passeggia nervosamente sempre restando sulla sinistra del palcoscenico, senza entrare nellarea dove vi sono il letto e la scrivania. La luce sempre bassa.
DAVIDE Tutto in pappa.. andato a finire tutto in pappa ma come potuto succedere? Come ho fatto a cacciarmi in questa situazione, porcaccia la miseria! Tanto va a finire che la colpa mia, vedrai se non cos! Eppure deve esserci stato un inizio, un momento preciso in cui ha cominciato ad andare tutto in pappa ma quando? Quella mattina forse? (ora Davide comincia a spogliarsi, si toglie camicia, cravatta ma lasciando il nodo fatto-, giacca, pantaloni e scarpe: alla fine della battuta rester in t-shirt e boxer) Certo, perch no? Come ho fatto a non pensarci subito? Come posso dimenticarmela se non sbaglio avevo circa diciotto anni, ero a letto saranno state le sei, le sei e mezza del mattino e non era stata certo una bella nottata
Davide si sistema sul letto, con qualche cuscino dietro la schiena, continuando a parlare. Luce piena sulla zona del letto; la parte della sedia singola resta in ombra.
DAVIDE Lo ricordo come fosse ieri. Ero qui, nel mio letto, che dormivo, reduce da una notte piena di incubi, quasi ad annunciare quello che sarebbe successo. La casa era gi sveglia e il profumo di caff non era nellaria perch nessuno lo aveva ancora fatto, ma nel mio dormiveglia sentivo che era giorno e il profumo del caff ci sarebbe stato benissimo. Cos cominciai a sognare proprio quello. Sognavo questo profumo che mi entrava nelle narici invadendo la mia fase REM e allimprovviso cominciai a dividermi tra due sogni: da una parte sono in Brasile e dallaltra sono accanto a Pippo Baudo nella pubblicit del caff Kimbo. Che tristezza lunica consolazione erano le ballerine Oba-oba che stavano sia nel sogno del Brasile sia nel sogno di Pippo Baudo. Generalmente mio padre a quellora accende la televisione, in attesa di sentire le prime notizie del telegiornale. Il problema che tiene il volume troppo alto cosicch tutti debbono sentire, volenti o no, quelle notizie. Era agghiacciante alzarsi con la musica di Uno Mattina nelle orecchie Ma io avevo si e no dormito quattro ore, ero nelle braccia delle mie Oba-oba e non avevo alcuna intenzione di svegliarmi. (si sdraia) E caduto ora stavo correndo per le spiagge di Rio. Inseguito da un mucchio di splendide ragazze in monokini, sentivo la sabbia sotto i miei piedi, il calore del sole, il rumore del mare e pensavo a quale di quelle ragazze avrei concesso i miei favori caduto. No, Pippo, no! Quella frase non la puoi dire cos! Le battute vanno dette con pi enfasi! Non guardare i culi delle ballerine, guarda la telecamera e cerca di pensare solo al caff caduto ora sono in pieno carnevale, ballo insieme a quelle fantastiche ballerine caduto ma cosa caduto? Lasciatemi in pace, lasciatemi dormire! E caduto non voglio, non la televisione! E caduto? No non pu essere! Sar il sogno caduto apro gli occhi! Ho sonno, muoio di sonno, ma mi alzo. (si alza dal letto e va verso la parte destra del palcoscenico, senza sconfinare l dove c la sedia, come se ci fosse la porta aperta della stanza) Non pu essere, non deve essere! Corro a piedi scalzi verso la porta della mia camera e sento la televisione. Non deve essere accaduto, non ora, non oggi! Sono qui, inerme solo caduto. (cade sulle ginocchia) Purtroppo vero. Aspetto una smentita, forse si sono sbagliati, forse forse no. E caduto davvero. Forse lultimo punto fermo che mi era rimasto, caduto. (si rialza, si gira e torna verso il centro della stanza) Perch??? Perch??? Non c pi niente di vero? Niente in cui poter credere veramente? Come crescer la mia generazione, quella nata subito dopo il 68 e che ha visto cadere davanti a se tutti i motori immobili sui quali e per i quali avevano vissuto i nostri genitori ed i nostri nonni prima di loro. E caduto non c pi il comunismo, non c pi il fascismo, Michael Jackson diventa socio onorario del Ku Klux Klan e si viene a scoprire che in realt Amanda Lear una donna! E caduto. LItalia perde i mondiali ai calci di rigore, sparano al papa e la Ferrari non vince dal 78. E caduto Si separano i Take That, cade il muro di Berlino, scompare il capo dei Khmer rossi e i Genesis non si metteranno pi insieme. E caduto Si disgrega la Jugoslavia, a Napoli hanno cominciato a rispettare i semafori, Marlon Brando pesa centocinquanta chili! E caduto La verit che noi siamo una maledetta generazione di passaggio. Tutto va troppo in fretta, troppo veloce. Ai giorni nostri non si fa in tempo ad abituarci ad un oggetto, ad un abito, ad una donna, ad un eroe che il giorno dopo da buttare, gi vecchio. E caduto Proprio ieri ho preso la licenza liceale ma leducazione che ci stata impartita, su cosa lapplicheremo? E caduto Oggi il telefonino, internet, la web cam, domani il treno che va a trecento allora e poi? Abbiamo bisogno di sapere che c un qualcosa che sta ferma, io ho bisogno di saperlo! E caduto Io e le persone della mia et siamo gli ultimi romantici, gli ultimi Werther; ci sono state insegnate delle cose poi puntualmente smentite ed questo che poi ci costringe a rifugiarci nelle droghe, nellecstasy, nellalcool. No, dico, hanno persino scoperto che il fumo fa venire il cancro!!! E caduto Oggi uno degli ultimi punti fermi della mia vita caduto e il mondo non sar pi lo stesso.
Davide si getta nuovamente sulle ginocchia. Le luci si abbassano.
DAVIDE (si rialza) Era caduto il record di Mennea quel 19.72 fatto nel lontano 1980, sulla distanza di 200 metri, non era pi il record del mondo. Ebbene, quello fu il giorno in cui capii che tutto passa in quei giorni stavo decidendo se iscrivermi o no alluniversit Certo, il colpo fu duro, come avrebbe potuto esserlo per chiunque altro al posto mio ma fu veramente quello a dare inizio alla mia tragedia? E vero che a quel tempo, come punto cardinale della mia vita, mi era rimasta soltanto la Nutella ma il punto che un evento sportivo mi aveva fatto capire che la mia vita, da quel momento in poi, sarebbe cambiata, che io lo volessi o no. Ebbene io ero al primo grande bivio dellesistenza ma non credo che fu la causa della mia disgrazia, credo che fu una delle cause (si dirige, mentre parla, verso il cuscino e prende il pigiama che comincia ad infilarsi; dopodich va a sedersi alla scrivania) Laltro grosso trauma della mia vita si consum qualche anno dopo. Era inverno ed io ero seduto, come ero solito fare a fine giornata, alla mia scrivania, intento a scrivere sul mio diario... quando ancora avevo il tempo di scriverne uno
Luce piena. Davide comincia a scrivere qualcosa su un foglio di carta. C un brano soft delle quattro stagioni di Vivaldi come sottofondo musicale.
DAVIDE Prima di diventare scemo guarda nella lavapiatti! Caro diario, oggi voglio iniziare cos, con una frase che mi dice sempre pap quando non riesco a trovare qualcosa. Lui una di quelle persone che dice ma non applica. Proprio ieri me lo ricordo che girava nervosamente per la cucina a caccia di qualcosa mentre tirava gi tutti i santi del calendario, finch, finalmente lo sento gridare: Dov quella cavolo di caffettiera, moglie! Sono tre ore che la cerco! Guarda nella lavapiatti, tesoro, fu la risposta. E la caffettiera era l. Quella frase poteva nascondere un sottile significato mistico ma non so se pap sia cos filosofo. Spesso ha dato prova della sua ironia e sono sicuro che dietro le sue battute celi un po di platonismo! Per esempio io ho sempre avuto la netta sensazione che lui non sapesse nulla di determinati argomenti ma quando meno te laspettavi zac! Lidea gli balzava in mente! Sono un po stanco, tardi ho studiato per pi di otto ore ormai mi mancano pochi esami per laurearmi e poi? Che far? Boh intanto mi laureo e mi tolgo il pensiero, poi si vedr. Oggi, per scrivere, come musica di sottofondo, ho scelto le Quattro Stagioni di Vivaldi. Le stagioni, il tempo che passa, la vita che fluisce molto tardi, sono le due passate. (qui Davide si alza e continua a parlare come, per, se in realt stesse continuando a scrivere) Quand stata lultima volta che ho fatto cos tardi? Ah, gi! Avevo il permesso di star fuori fino a una certora ora che ormai era passata da un pezzo. Invocando gli spiriti di Houdini, Arsenio Lupin e Diabolik, riesco ad aprire la porta di casa senza provocare il seppur minimo cigolio. Con uno sforzo sovrumano, completamente in apnea, con unattenzione degna del pi bravo giocatore di poker del mondo, col sudore che mi dava prurito sotto al collo, riesco a chiudere la porta dietro di me cos piano che unazione al rallenty senza sonoro avrebbe fatto pi rumore e tutto completamente al buio! Improvvisamente per si accende la luce: il babbo. Lo guardo dritto negli occhi; sembra un western di Sergio Leone, un western dove io sono il cattivo e mio padre il buono. Ma siccome so che sempre il cattivo ad avere la peggio cerco di capire, dal modo in cui muove il sopracciglio, se prender la cinghia dei pantaloni della domenica o quella della divisa da giardiniere. Ma mentre spero nella prima ipotesi, lui si copre uno sbadiglio col dorso della mano e mi dice: Vaffanculo.. E torna a dormire. Mi sono autopunito per dieci giorni. Sono uscito solo per andare a scuola ed ho persino rinunciato a quel concerto a cui tenevo tanto. Perch dietro a quel vaffanculo cera una tale amarezza e un tale disprezzo che per un attimo ho letto la sua voglia di non aver voluto dei figli. Ed io che ero e che sono lunico, in quel momento non gli ho fatto certo venire voglia di averne degli altri: chiss se stato per quellepisodio che sono rimasto figlio unico?? Ma i suoi giochi psicologici sono sottili e talmente imprevedibili da lasciarti sempre a bocca aperta. Si, perch la mattina dopo quel fattaccio anzi la mattina stessa, visto che il tutto accadde verso le quattro del mattino, mi venne a svegliare alle sei! Tirati in piedi che andiamo a pescare.. Che bastardo! Erano mesi che glielo chiedevo e le sue risposte erano sempre state Non ho tempo, Adesso no, magari domani, I giorni di festa io mi voglio riposare. Come potevo dirgli di no? Se lo avessi fatto avrebbe potuto dire: Oggi io posso, domani chiss!. E non ci sarebbe stato pi un domani conoscendolo Cos, con due ore di sonno addosso e lo stomaco ancora sottosopra per tutta la birra che avevo bevuto, e lui lo sapeva, affronto tre ore di macchina per andare in un posto dove non avremmo preso un pesce neanche a pagarlo oro, e lui lo sapeva Che bello questo adagio della Primavera, detto Danza pastorale, chiss perch Certo, ora la mia cultura musicale pi vasta di quanto non lo fosse dodici anni fa quando i miei genitori mi portarono a vedere lOpera. E fu lui, lui a insistere! E bene che nostro figlio cominci subito a capire il genere di musica da ascoltare!. Ancora adesso, dopo venticinque anni, non riesco a ricordare una giornata in cui io mi sia pi scassato le palle come quella volta. Ma cosa gliene importa della Turandot a un bambino di tredici anni. Di quella serata, noia a parte, ricordo solo pap che ripeteva ogni cinque minuti Che bello!, Che voce!. Ma non sempre cos, pap voglio dire. Lui una di quelle persone che ti d anche il culo ma ti deve far capire che te lo d perch lui che te lo vuol dare e non perch sei tu a chiederglielo. Per esempio, lanno in cui compii diciannove anni, esposero al concessionario di fronte a casa nostra una favolosa Volvo 380 Turbo: rossa! Uno spettacolo! Era tanto bella che sembrava una donna pi che una macchina! Non a caso le facevo una corte spietata, e lui lo sapeva Quando cominciammo ad essere in aria di compleanno io provai a buttare l largomento ma lui era irremovibile: La macchina, mio figlio lavr quando sar in grado di mantenersela.. La mattina del mio compleanno mi svegli di buon ora: Guarda fuori dalla finestra.. Cera una Volvo 380 turbo nuova di zecca tutta per me! Devo ancora capire come ha fatto a trovarne una di color cacarella. Ma era un modo per dare il suo tocco a tutte le cose. Solo qualche tempo dopo venni a sapere da mia madre che lui fece una montagna di cambiali per regalarmi quellauto il terzo tempo dellEstate meraviglioso (ora torna a sedersi al tavolino e si rimette a scrivere) E quando andavamo a vedere le partite? Il sogno di ogni figlio avere un pap che ti porta alla partita di palla a mano! Non voglio che tu diventi come tutti quei babbei che godono nel vedere ventidue scemi che danno calci ad un pallone!. Non riuscivo proprio a capire la differenza con questi altri scemi che la palla invece se la passavano con le mani. Senza contare le enormi difficolt che ho avuto nel fare accettare questo sport di merda ai miei amici. (come rivolto verso qualcuno al di l della stanza, con voce pi alta) No, mamma, neanchio, ma adesso spengo non ti preoccupare. (di nuovo intento a scrivere sul diario, con voce normale) Davide, neanche tu riesci a dormire?, mi urla mia madre dallaltra stanza con la voce rotta dal pianto. Ah, gi, quasi dimenticavo. Oggi morto mio padre.
La luce si abbassa lentamente e torna al mezzo piazzato. Davide si alza e, parlando, comincia a rivestirsi di tutto punto, reinfilandosi pantalone, giacca, camicia, scarpe e cravatta. Questultima la lascer visibilmente allentata, con lultimo bottone del colletto della camicia slacciato.
DAVIDE Effettivamente difficile dire quale dei due momenti fu pi traumatico per me ma credo che entrambi ebbero il loro peso in questa faccenda. Comunque di l a poco mi laureai, trovai un lavoro, pi o meno decente e mi sposai con una ragazza meravigliosa. Il matrimonio fu uno di quegli altri crocevia che la vita ti mette davanti. Non fu facile prendere quella decisione. Ero circondato da persone la cui vita era il classico esempio del perch non ci si deve sposare. Matrimoni falliti, separazioni in atto, la casa la prendo io ma tu continui a pagare il mutuo, e cos via. Per io, noncurante di quello che avevo attorno, mi volli sposare lo stesso. Le cose andarono avanti piuttosto bene finch andato a finire davvero tutto in pappa Ma come ho fatto a ridurmi cos!
Davide si accomoda sulla sedia che stava alla destra del palcoscenico. Luce piena su questultima. Buio sulla restante parte della scena. Una profonda angoscia sembra opprimere il cuore di Davide ed ogni tanto come se avesse qualche brivido. Con un gesto si allenta ancor di pi la cravatta come se cercasse di respirare meglio.
DAVIDE (Durante il monologo si alza, si agita, mima ci che dice) Che ansia! Che ansia! Ormai sono due ore che non si fanno pi sentire, fregandosene che io sono qui ad aspettare la mia condanna! Guarda quello, guarda com calmo. Ha laria di averne gi fatti fuori sette, per cui uno in pi o uno in meno, ormai, che differenza gli fa? Per me invece diverso. Per me la prima volta. Ma chi me lha fatto fare, maledizione, chi me lha fatto fare !?!?!? Ah, ma mi sta bene, mi sta! Cos imparo a farmi trascinare dagli eventi! Ma come mi sono permesso, come?! Non ti rendi conto, cretino che non sei altro, che dare la morte la stessa cosa che dare la vita? Come ti permetti? Solo la Potenza Superiore ha il diritto di creare o di distruggere! Chi sei tu, povero essere umano, per fare questo? Che ansia che angoscia lo sento, ho i brividi tra un po verranno e decreteranno la mia condanna. Lo so che sar prigione, questa lunica cosa certa. Spero solo che non venga tramutata in un qualcosa di peggio, ma che ci pu essere di peggio di una prigione? Come ti permetti, uomo, di mettere a morte o di mettere a vita qualcuno? Certo che la stessa cosa! Cos come non devi arrogarti il diritto di far venire alla luce qualcuno in questo mondo, cos non hai il diritto di togliercelo dal mondo!Ho freddo ma cos imparo! E tutto per colpa di una donna! E sempre accaduto tutto per colpa delle donne. Guarda Adamo, guarda Antonio, Cesare e guarda com finita Troia! (quasi sottovoce) Non per niente poi il nome di quella citt stato spesso usato come aggettivo (voce normale) Uomini, citt, imperi, interi continenti finiti in rovina per colpa delle donne non mi stupirei se si scoprisse che Atlantide sia finita in mare per colpa di una femmina. Mal comune mezzo gaudio! Ma questo non mi fa sentire meglio, mi fa solo sentire pi stronzo. Io ero l e lultima cosa che volessi fare era sparare, ma lei no lei urlava spara!, gridava spara! Che aspetti spara!, mi guardava negli occhi e godeva, godeva perch aveva capito che stavo per cedere e mi incitava spara! Spara se sei un uomo, spara! ed io ero in balia di questo essere femmineo, completamente plagiato dalla sua bellezza e dalla sua volont! Mi contraevo cercando di resistere, cercando di non starla a sentire, sudavo, la mano mi tremava, non capivo pi nulla, ero solo, ero in balia, ero in balia, Spara! Spara! Spara! Maledizione. Mi sono fatto fregare (si risiede) Tra poco verranno con quelle loro uniformi a dirmi: Lei stato condannato a , a quanto? Almeno sette, otto, dieci anni di prigione almeno e questo perch? Per un figlio! Per aver voluto dare il mio seme affinch una creatura giungesse su questa terra! La odio questa sala daspetto, la odio! Ma quando vengono a dirmi che tutto finito? Quando vengono, con quel dannato camice bianco e quel finto sorriso altruista a dirmi. Sua moglie ha avuto una bellissima bambina oppure sua moglie ha avuto un bellissimo bambino. Stronzi. Tanto sono io poi che me lo ciuccio, mica loro. (si alza infuriato) Poi a me quello mi sta sui nervi! Se ne sta l, bello bello, a leggersi il giornale sono certo, guarda, che ne ha gi avuti almeno sei o sette di figli altrimenti non starebbe cos tranquillo Ma non potevo pensarci prima? Non mi poteva venire in mente che magari a lui o a lei non gliene fregava niente di venire in questo mondo? In un mondo dove non vi sono pi certezze, dove non vi pi niente in cui credere a parte la Nutella ma non pu bastare, non bastata a me, perch dovrebbe bastare a tanto si sa, se donna sar un padre geloso e star male perch le dovr proibire di uscire o star male perch le avr dato il permesso di uscire. Se maschio mi star subito sulle palle perch comincer a ciucciare le tette di mia moglie, poi vorr giocare con la mia collezione di soldatini e poi vorr le chiavi della mia Volvo che sono sicuro che distrugger dopo la prima curva. E la mia vita? Come faccio adesso a viaggiare, ad andare in Cina, in India, in Brasile? Si lo so che non sono mai andato pi in l di Ladispoli ma lidea di non poter pi fare un qualcosa che mi distrugge. Senza contare che la prospettiva di spalare merda per quattro o cinque anni non mi riempie di gioia: gi! Perch loro non dicono che quel coso non far altro che cagare come una mucca dalla mattina la sera e io l a spalare merda Io vorrei sapere con che faccia tosta mia cugina mi dice che un figlio porta guadagno! Se per la merda che mi porta in casa non posso che non essere daccordo, ma si d il caso che io abbia fatto qualche piccolo conticino. Anzi, meglio che me lo ripassi cos stavolta sar pronto a risponderle per le rime. (estrae dalla tasca una matitina e un foglio spiegazzato, il retro di un volantino o qualcosa del genere. Estrae gli occhiali dalla tasca interna della giacca e si mette a leggere) Allora pannolini per circa due anni, al ritmo di sette-otto al giorno gi mi vedo ricoperto da una montagna di che schifo poi, fasciatoio, lettino, passeggino, seggiolino per la macchina, fino a un anno, poi crescono e ne serve uno pi grande per cui DUE seggiolini per la macchina (corregge con la matita), girello, biberon, sterilizzatori vari, borotalco, pasta di Fissan, biscottini, pappine, omogeneizzati, sonaglini, vestitini, scarpine dopo culla, bavaglini, ciuccetti, magliettine della fortuna, dentinale, coprifasce MA GUADAGNO COSA??? Qui si parla di 10, 20.000 euro! Mi costerebbe di meno comprarmi la macchina nuova! Ma dove li prendo tutti questi soldi? Io gi mi vedo ogni volta che torner a casa trover ad aspettarmi da una parte una montagna di rate e dallaltra una montagna di merda! (spossato, rimette a posto gli oggetti che aveva preso) Ma perch non arrivano perch vogliono prolungare cos la mia agonia Gi ieri stata una giornata terribile. Qualcuno sapeva ma chi? Chi sapeva che ero in cinto, chi? Ma qualcuno sapeva e ha parlato cos, in meno di un attimo, tutto lufficio conosceva la mia disgrazia. E subito si sono messi tutti in fila per farmi le congratulazioni! LORO!!! I miei colleghi, tutti provetti pap! Loro che conoscono perfettamente la tragedia di cui mi sono reso complice ed artefice io leggevo chiaramente nei loro occhi la voglia di farmi le condoglianze, ma non potevano! Perch erano l, allupati, accanto alle colleghe giovani e fregne per cui dovevano far vedere il loro istinto paterno ed hanno cominciato ipocritamente a sciorinare tutta una serie di frasi di circostanza o di consigli mascherati da orridi modi di dire(simulando cordiali strette di mano, pacche sulla spalla, sorrisi finti e non, saluti, ringraziamenti, accenni) Una buona famiglia lornamento della citt!, Se vuoi che il tuo figlio cresca, lavagli i pi e rapagli la testa!, Il ramo si piega quand giovane!, I figliuoli succhiano la madre quando son piccoli, e il padre quando son grandi!, Figliuole e frittelle; quante pi se ne fa, pi vengon belle!, Figlie, vigne e giardini, guardale dai vicini!, Mazze e panelli fanno i figli belli!, Trulli trulli, chi li ha fatti, se li culli! e poi arriva lui! Il mio capo, che di Varese e mi dice: Fi piscint, dispias piscint; fi grand, dispias grand. MA VA A CAGHR! Io gi sono un uomo distrutto, in pi mi si prende anche per il culo! Io io non posso essere un buon padre io far sicuramente gli stessi errori che mio padre ha fatto con me e poi e poi io sono malato, che razza di involucro avr come padre? (prende dalla tasca della giacca una pompetta di quelle che usano gli asmatici, tipo Ventolin o Clenil) Io ormai sono pi di trentanni che mi tengo in vita artificialmente grazie a questo aggeggio. E se mi prende un attacco dasma mentre sto l che lo rincorro per tutta casa? Gi mi vedo per terra, che cerco di strisciare verso la camera da letto, non riesco a respirare e la pompetta l, sul comodino. I gomiti si stanno consumando, sto diventando paonazzo, ma ormai ci sono quasi, tendo il braccio, lho quasi presa, ci sono e arriva lui, il bastardo, Ba ba, sulle sue gambettine e afferra la pompetta. Io sono senza fiato, cerco di balbettare qualcosa, mi tendo verso di lui, ma lui gioca prende la pompetta Ba ba e la butta dalla finestra Baaaa Assassino! Hai appena ucciso tuo padre! Non posso, questo lo potrebbe capire chiunque, non si pu dare a una povera creatura un padre gi con un piede nella fossa, immorale! Io gi sono stressato di mio, in pi non dormir pi per almeno due anni!!! Una moglie si pu contenere, ci si pu parlare, con una moglie si trova sempre un compromesso ma con un figlio diverso, cacchio non potr pi andare fuori a prendere una birra con gli amici o non potremmo pi andare a fare i weekend negli agriturismo, perch ci sar sempre lui Ba ba (guarda in basso, come se un bambino piccolo gli stesse tirando i pantaloni) .. E vattene!(finge di calciarlo via) Ma poi, diciamoci la verit, che futuro gli posso dare, in che mondo lo faccio venire? In un mondo dove non esiste pi la pista Polistil? Dove i Lego sono quasi scomparsi? Per lui Heidi sar una pornostar e non una dolce pastorella svizzera non avr mai sentito nominare Furia, Goldrake, Candy Candy, Sandy Marton, lUomo da sei milioni di dollari, Love boat! ma di che gli parlo io?.. Oddio non che quello mi verr su come quel ragazzino che ho incontrato laltro giorno alla stazione? Io me ne stavo l, tranquillo, ed avevo appena cominciato a scartare il mio pacchetto dei Ringo. Allimprovviso mi passano davanti una mamma con la sua piccola peste che le teneva la mano. La madre mi guarda come a dire: Vedi quant cattivo il signore? Ha un intero pacco di biscotti e non te ne vuole dare neanche uno.. E il bambino mi guarda e dice Ba!. Allora io con la morte nel cuore ed un sorriso di ghiaccio gli porgo uno dei miei Ringo e gli dico: Lo vuoi il biscottino?. Il bambino afferra il biscotto come se fosse suo e mi guarda pensando Sei un signore cattivo, ba!, la madre, senza neanche ringraziarmi, trascina via il piccolo pensando Il signore cattivo, non ti avvicinare pi!.. e poi vedo lo scempio! Dopo neanche due passi il bambino mi guarda con disprezzo, afferra il biscotto e se lo ficca tutto in bocca! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Cosa hai fatto, maledetto!!! In pochi secondi hai consumato un rito che dovrebbe durare ore!!! Lacrime di amarezza hanno cominciato ad uscire dai miei occhi ma come? Il Ringo va soppesato, va guardato, va amato! Bisogna prenderlo con cura, scegliere la parte su cui far restare la vaniglia e poi aprirlo piano piano per vedere se si riesce a far restare la dolce crema bianca dalla parte che si era scelta poi si comincia con gli incisivi a grattare la morbida ambrosia e a gustarne il sapore in un boccone solo se l mangiato! Guarda! Ancora mi viene la pelle doca al solo pensiero Bastardi! Tanti piccoli bastardi! Ecco cosa sono! E terribile, Dio mio, terribile. Perch mi sono fatto coinvolgere, perch, perch, perch?! La mia vita sar distrutta! (Improvvisamente come se un qualcuno richiamasse lattenzione di Davide) Si, sono io! (si alza dalla sedia e va verso unapertura o una quinta alla sua destra, come se fosse stato chiamato da qualcuno) ah! E nata! tutto a posto? E come sta? E mia moglie ah! Fantastico! Si, grazie grazie (si gira verso il pubblico sfoggiando un sorriso a 32 denti e mostrando una felicit senza eguali: questuomo come se avesse visto il Paradiso) SONO PADRE !!!
Buio. Musica.
- FINE -
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